Il giorno 25 novembre è ricordato come la giornata contro la violenza nei confronti delle donne. Io vorrei condividere con voi un reportage scritto da Emanuela Zuccalà, tratta dalla rivista LA Repubblica D. In questo reportage, la giornalista sottolinea come in India, alle ragazze che lavorano nelle piantagioni di canna da zucchero sono negati tutti i diritti. E operazioni inutili le privano persino dell’utero. Nello Stato indiano del Maharashtra, secondo produttore di zucchero nel Paese, sono tante, troppe, le donne senza utero perché questo? Semplice, mestruazioni e gravidanze rallentano la raccolta!
Credo che per sradicare il seme della violenza, bisogna per prima cosa affrontare una battaglia all'insegna della cultura e della solidarietà. L’ignoranza e la solitudine sono fattori pericolosi che se innescati possono far male sul serio.
Attraverso questa poesia, ho cercato di infondere una speranza affinché non si abbassi mai la guardia, ma essere sempre vigili.
Zucchero
Amaro
Una
cicatrice
sbilenca
quel sorriso
d’una
infanzia
troppo
presto
rubata.
China,
avvolta
dalla
lurida veste
tagli
nell'indifferenza
canne
da zucchero.
Lavori
nell’ombra
della
morte,
vittima
d’un silenzio feroce.
Alla
sera
anche
le stelle
sentono
freddo.

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